II DOMENICA DI QUARESIMA

La voce di Dio Padre è al centro della vita di Gesù, è la Voce che proclama la sua figliazione divina. La voce quindi è la grande proclamazione che il Padre fa della vera realtà messianica e divina del Figlio. I discepoli sono invitati a scoprire chi sia veramente Gesù, e camminare con Lui verso la Pasqua, pur percorrendo l’itinerario oscuro della passione.

MERCOLEDI’ DELLE CENERI

Mercoledì delle ceneri, inizio della Quaresima. Il profeta Gioele, seguendo l’antica linea tradizionale profetica, il promulgatore della solenne liturgia penitenziale ne scopre il vero senso: la conversione del cuore attraverso il digiuno, il pianto e il lamento. Bisogna lacerare il cuore e non le vesti. Gesù, nel vangelo di Matteo, si farà eco del profeta Gioele quando dirà ai suoi discepoli: quando digiunate…

V DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Un brano del documento del concilio Vaticano secondo, Sacrosantum Concilium, interpreta in modo eccellente le letture di questa domenica: “Questa è la vera liturgia, il vero culto che i credenti rendono a Dio e in questo senso la Chiesa li incita a tutte le opere di carità, di pietà e di apostolato attraverso le quali diviene manifesto che i fedeli di Cristo, sono in questo mondo e tuttavia sono la luce del mondo e rendono gloria al Padre d’innanzi agli uomini.

IV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

La prima lettura, tratta dal profeta Sofonia ci invita: cercate il Signore voi tutti, poveri della terra. Attraverso questi poveri, che cercano la giustizia e l’umiltà, nascerà la nuova umanità, un popolo umile e povero, totalmente dedito alla realizzazione del disegno d’amore che Dio vuole realizzare con l’uomo sulla terra. Come presenta il discorso delle Beatitudini nel Vangelo odierno.

BATTESIMO DEL SIGNORE

Nella seconda lettura, l’apostolo Pietro ci dice che: Dio consacrò in Spirito Santo e potenza, Gesù dì Nazareth, il quale passò beneficando e risanando tutto coloro che erano sotto il potere del diavolo. Questa essenziale biografica dovrebbe idealmente diventare la trama di vita del credente, battezzato e consacrato in Spirito Santo.

EPIFANIA DEL SIGNORE

Solennità dell’Epifania del Signore. Che significato ha questa festa? È una chiara affermazione di universalismo, cioè il popolo di Israele sa di essere un popolo scelto, in un secondo momento arrivò alla consapevolezza di una missione universale. Capì che l’amore di Dio è per tutti i popoli, rappresentati dai Magi.