XXVIII DOMENICA ORDINARIO

Il Vangelo è composto da due parabole; quella del banchetto di nozze, i primi sì invitati non si degnano di partecipare, i dottori della legge, gli scribi, i notabili, e vengono invitati gli scartati dalla comunità religiosa, e l’invitato a nozze, senza l’abito nunziale, segno di dignità e elezione. Verrà scartato perché rappresenta quelli che dicono: Signore, Signore, ma non fanno la volontà di Dio.

XXVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

4 ottobre la nostra parrocchia celebra il suo Patrono San Gerolamo: leggendo il vangelo della parabola della pesca, rappresenta l’evangelizzazione di tutti gli uomini, diceva padre Cantala messa ché nei secoli, la Chiesa, si è fermata a considerare Gesù buon Pastore. Oggi bisognerebbe ritornare alla pesca degli uomini.

XXI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Il Vangelo ci presenta la chiamata di Pietro, il Signore chiede con umiltà ai discepoli: Chi sono Io? La risposta personale a questa domanda costituisce il discepolo. Il cristianesimo non è un ideologia, una dottrina o una morale, ma il mio rapporto con Gesù. il mio Signore ché amo come luì mi ama.