NATALE DEL SIGNORE
Il prologo di Giovanni, ci presenta Cristo Logos di Dio, Logos, progetto/parola, il progetto di Dio si è realizzato in una esistenza umana, la pienezza della vita splende in un uomo, è visibile, accessibile. È la meta verso cui tende tutta l’opera di Dio.
NATALE DEL SIGNORE – MESSA DELLA NOTTE
Il testo di Luca, della nascita del Signore è molto sobrio, ha due grandi momenti costitutivi. Il primo è quello della nascita del Cristo nella città di Davide, Betlemme, in una cornice di povertà, il secondo è l’annuncio ai pastori, considerati impuri e marginali, nella società giudica di allora. È negli ultimi ché Dio sì incarna, e agli ultimi che Dio si rivela, sono gli ultimi che Dio salva.
Programma Celebrazioni del Natale 2025
Programma Celebrazioni Parrocchiali dal 22/12/2025 al 06/01/2026.
IV DOMENICA DI AVVENTO
Questa domenica ci presenta la figura di San Giuseppe, destinato da Dio ad assumere la paternità legale dì Gesù. La missione di Giuseppe, sottolineata da Matteo, consiste nell’introdurre Gesù nella stirpe di Davide, cioè nella corrente viva della speranza e della promessa.
III DOMENICA DI AVVENTO
La domanda di Giovanni in carcere costituisce il punto d’arrivo della profezia, Giovanni è l’uomo che si fa domanda per ricevere dal Signore la risposta. Gesù è il promesso dai profeti, che ci fanno traghettare dalle nostre attese a quelle di Dio.
IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA
Maria, generando il Cristo, pone nella terra il “seme” indistruttibile del bene, della giustizia e della speranza: esso si radicherà e trasformerà l’umanità interna.
II DOMENICA DI AVVENTO
Nella seconda domenica di Avvento, si staglia davanti a noi la figura di Giovanni il battista: Lui annunzia tutto quello che i giudei attendevano in un futuro incalcolabile, si realizzava nella persona di Gesù. Abbiamo qui la ragione ultima dell’esigenza della conversione: l’uomo deve rivolgersi a Dio, perché Dio si è rivolto verso gli uomini.
I DOMENICA DI AVVENTO
Il messaggio di Gesù in questo brano del vangelo di Matteo, insiste più sul fine dell’essere e della storia che non sulla fine del mondo. C’è innanzitutto il tema della vigilanza e dell’attenzione al mistero dell’azione di Dio. “Vigilate… tenetevi pronti.”
XXXIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
Comprendiamo meglio la regalità di Cristo. Il Regno dei cieli assomiglia al campo in cui cresce insieme, frumento e zizzania, è l’ovile nel quale il buon pastore riconduce la pecora smarrita, è la casa del Padre che accoglie e abbraccia il figlio che ritorna.

