XVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
Il vangelo di oggi ci presenta la famosa moltiplicazione dei pani e dei pesci. Il gesto compiuto da Gesù è descritto tenendo presente la sequenza degli atti della cena pasquale: alzare gli occhi al cielo, pronunziare la benedizione, spezzare e dare i pani. Agli occhi di Matteo la mensa nel deserto diventa l’anticipazione della cena eucaristica.
XVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
Un esegeta commenta il Vangelo di oggi in queste parole: il regno è quell’occasione unica, che con la venuta di Cristo e con la sua opera viene offerta a ciascuno, povero o ricco che sia… Conviene afferrare questa occasione tutti i mezzi e le possibilità ché sì hanno a disposizione.
XVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
Il vangelo ci presenta gli esordi del Regno di Dio che sono insignificanti, affidati ad un pastore contestato e ucciso, e ad un piccolo gregge, ma è una forza così prorompente da alterare e rivoluzionare la storia.
XV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
Il Vangelo presenta la famosa parabola del seminatore che getta il seme in vari terreni. Nonostante le avversità e gli ostacoli alla predicazione del Cristo, alla fine il Regno di Dio, si presenterà in pienezza e gloria inaspettata.
XIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
Intorno al Messia qui rappresentato si trova tutta una folla di persone semplici, di umili e di sofferenti che in Lui troveranno ristoro. La comunità dei piccoli ché ha scoperto i misteri del Regno. E se vuole raggiungere il riposo dalle sue fatiche, deve seguire la strada di Gesù.
XIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
Il vangelo di Matteo, oggi ci presenta una scelta radicale: mettere Dio Padre, prima di tutto e sopra di tutto. Non per escludere qualcuno, ma per dare il giusto valore alle persone e alle cose. E ci parla, anche, di ospitalità. Consciamente o inconsciamente accogliamo Cristo Dio.
XII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
Il vangelo di Matteo inizia dicendo:” non abbiate paura”. Si esprime così, perché in tutto l’arco della sua vita il cristiano dovrà annunciare una Parola che non è gradita al mondo, intendendo come mondo, tutto quello che ostacola l’annuncio del Vangelo. Ma il fedele sa ché non è solo, nell’annuncio. Cristo Dio e con lui, per sostenerlo nella testimonianza.
XI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
La continuità tra il popolo di Dio, prima lettura e il gruppo dei dodici, vangelo allinea le dodici tribù di Israele con la comunità cristiana la Chiesa. La qui missione è protesa verso le folle stanche e sfinite ed è sostenuta dal potere conferito da Cristo.
SANTISSIMO CORPO E SANGUE DI CRISTO
Per presentare questa solennità, faccio mie le parole della Didaché: come i grani di frumento che sono germinati sparsi sulle colline, raccolti e fusi insieme, hanno fatto un solo pane, così, o Signore, fa di tutta la tua Chiesa, che è sparsa su tutta la terra, una cosa sola.
