XXI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Per comprendere bene il brano del Vangelo di questa domenica, bisogna fare riferimento ad un altro vangelo, quello di Matteo, il vangelo di Luca, riferisce che un tale chiede a Gesù: Signore sono pochi quelli che sì salvano? Chi si salverà? Questo è nelle mani di Dio. Noi possiamo solo mettere in pratica la Parola del vangelo; Venite, benedetti dal Padre mio, ricevete in eredità il Regno preparato per voi fino dalla creazione del mondo. Perché ho avuto fame, e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere…

XIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Il Vangelo presenta la speranza della comunità di Luca, e forse anche la nostra. Il Signore Gesù era atteso, ma la sua venuta è procrastinata, come attenderlo ? Con trepidazione o con freddezza, e indifferenza. Il Vangelo ci presenta la venuta del Signore inaspettata, sappiamo cogliere la sua venuta, ogni giorno, nella nostra vita, nella Parola di Dio, nei fatti, negli avvenimenti che ci succedono?

XVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Il passo del Vangelo di Luca 11:1-13 contiene l’insegnamento di Gesù sulla preghiera, con particolare enfasi sulla preghiera del “Padre nostro” e sull’insistenza nel chiedere, cercare e bussare con fiducia. Gesù insegna che, come un padre terreno dà cose buone ai suoi figli, così il Padre celeste darà lo Spirito Santo a chi glielo chiede.

XVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Il Vangelo di Luca ci presenta la diversa reazione delle due sorelle, Marta e Maria all’ascolto di Gesù. Tradizionalmente Maria vita attiva, Marta la vita contemplativa. L’insegnamento dì Gesù è diverso, il richiamo esigente all’ascolto della Parola, ché deve precedere, alimentare e sostenere ogni scelta.

XV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Il Vangelo ci presenta la famosa parabola del buon samaritano. Tutto parte dalla domanda del dottore della Legge; chi è il mio prossimo? Gesù ci spinge esistenzialmente alla domanda – impegno: come se è e si fa il prossimo degli altri?. Non chiederti chi è il prossimo, fatti prossimo a chiunque, perché siamo tutti fratelli.