XII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Il vangelo di Matteo inizia dicendo:” non abbiate paura”. Si esprime così, perché in tutto l’arco della sua vita il cristiano dovrà annunciare una Parola che non è gradita al mondo, intendendo come mondo, tutto quello che ostacola l’annuncio del Vangelo. Ma il fedele sa ché non è solo, nell’annuncio. Cristo Dio e con lui, per sostenerlo nella testimonianza.

SANTISSIMA TRINITA’

La Grazia, meritata dal Figlio, Gesù Cristo; l’amore donato dal Padre e la comunione che di se stesso, fa lo Spirito Santo; mentre costituiscono l’ossatura della sanificazione cristiana dicono anche come tutte e tre le Persone divine intervengono con attributi diversi all’opera della nostra salvezza.

DOMENICA DI PENTECOSTE

La Bibbia inizia con lo Spirito di Dio che aleggia sulle acque, per fede sappiamo che lo Spirito Santo ha parlato per mezzo dei profeti. Cristo risorto entrando nel cenacolo, il giorno della sua Resurrezione, soffia sugli apostoli e dice loro: ricevere lo Spirito Santo. Dono dello Spirito è il perdono dei peccati. La riconciliazione con Dio.

VI DOMENICA DI PASQUA

Le letture ci preparano alla grande solennità della Pentecoste, la discesa dello Spirito Santo sopra Maria Vergine e gli apostoli raccolti nel cenacolo. Lo Spirito Santo Viene chiamato Paraclito, difensore, colui che ti sta’ vicino per proteggerti per consolatrice per suggerirti. Invochiamolo con perseveranza e umiltà.

IV DOMENICA DI PASQUA

Quarta domenica di Pasqua, o del Buon Pastore. Così si presenta Gesù nel vangelo di Giovanni. Non solo, ma si presenta anche come: “Io sono la porta delle pecore”, cioè si propone come il nuovo tempio in cui si entra, pienamente in comunione con Dio.